mercoledì 23 ottobre, ore 20.30
presso la Biblioteca Gino Bianco, via Duca Valentino, 13a
documentario su Anita Garibaldi
La versione di Anita
Intervengono
il regista Luca Criscenti
e Paola Salvatori
(posti limitati; è richiesta la prenotazione
a info@alfredlewin.org)
Nata in Brasile nel 1821 e morta in Italia a soli 28 anni, Quattro volte madre, Anita Garibaldi ha vissuto una vita avventurosa e ha combattuto battaglie cruciali per la libertà del popolo brasiliano e italiano.
Eppure nell’immaginario di molti è sempre stata solo la moglie fedele dell’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi. E invece, scavando nella sua biografia, con un’analisi rigorosa alla luce delle più recenti ricerche, scopriamo una donna autonoma, indipendente, capace di scelte difficili e spesso scomode.
Il documentario La versione di Anita ci porta, con una chiave inedita e un linguaggio di straordinaria modernità, a rileggere una vicenda storica che proprio oggi merita di essere rivelata.
Raccontandone la vita a 200 anni dalla nascita, ripercorriamo la sua biografia da una prospettiva nuova, con la sua voce, con i suoi occhi e dal suo personalissimo punto di vista.
Anita è tornata.
È pronta a raccontarci la sua storia.
Che non piacerà a tutti.
Recensioni del film
Il trailer ufficiale

Documentario. Durata: 85 minuti
Regia Luca Criscenti
Soggetto e sceneggiatura
Silvia Cavicchioli, Daniela Ceselli, Luca Criscenti
con Flaminia Cuzzoli (Anita), Lorenzo Lavia (Giuseppe Garibaldi), Marino Sinibaldi
e con
Annita Garibaldi Jallet, Maurizio Maggiani,
Silvia Cavicchioli Leticia Wierzchiwski,
Roberto Balzani, Adilcio Cadorin
Fotografia Luca Gennari
Montaggio Emanuele Redondi, Nicola Moruzzi
Prodotto da Land Comunicazioni
in co-produzione con Zapata Filmes
con il sostegno di
Programa Ibermedia, Emilia-Romagna Film Commission
in collaborazione con
Rai Documentari – Ministero della Cultura (MIC)
Luca Criscenti

Come storico ha collaborato con diverse case editrici (Editori Riuniti, Einaudi, Bruno Mondadori, Treccani, Alinari/Sole24Ore), nella cura volumi e collane di storia fotografica. Nel 2000 fonda la casa di produzione Land Comunicazioni, dove lavora come produttore e regista, realizzando documentari e programmi televisivi in gran parte dedicati al patrimonio storico e artistico italiano, con la collaborazione di giornalisti, storici e storici dell’arte italiani, tra cui Tomaso Montanari, Antonio Paolucci, Vittorio Emiliani, Chiara Frugoni, Piero Badaloni, Sandro Cappelletto, Enrico Dal Pozzolo. Insieme a Tomaso Montanari ha realizzato i documentari Pienza, città della luce (2018), La pittura più bella del mondo (2018) dedicato all’opera di Piero della Francesca; e per Rai Cultura, le serie televisive dedicate agli artisti: La libertà di Bernini (2014, 8 episodi), La vera natura di Caravaggio (2016, 12 episodi), I silenzi di Vermeer (2018, 4 episodi), Velázquez. L’ombra della vita (2019, 4 episodi), Gli abissi di Tiepolo (2020, 4 episodi). Con Antonio Paolucci ha realizzato la serie Tesori d’arte sacra, prodotto da Tv2000, un viaggio nel patrimonio artistico italiano; e i documentari dedicati ai grandi cicli affrescati del Vaticano: Viaggio nell’Italia del Cinquecento. La Galleria delle Carte Geografiche (2011), La Cappella Sistina (2016), Le stanze di Raffaello (2016). Con Vittorio Emiliani ha diretto un documentario su La Via Francigena (2007) e la serie televisiva, per la Rai, dal titolo Bella Italia, che Patria mi sei (2008-09, 8 episodi). Con la storica Chiara Frugoni ha realizzato i documentari sui cicli affrescati da Giotto a Padova e ad Assisi, entrambi pubblicati da Einaudi in un volume con libro e dvd: Il Vangelo secondo Giotto, La Cappella degli Scrovegni a Padova (2006) e Le storie di Francesco negli affreschi di Assisi (2009), in onda su Rai Uno. Ha collaborato con Piero Badaloni, nella produzione della serie di documentari Dolomiti. Montagne-Uomini-Storie (2016, 6 episodi), con la Fondazione Dolomiti-Unesco e Rai Storia; nei documentari La guerra dei Trentini (2018) e La grande sete (2022); e ha realizzato per Tv2000, come autore e regista, la serie televisiva Illustri conosciuti (2016-18, 16 episodi). Come produttore ha realizzato, tra gli altri, i documentari Vakhim di Francesca Pirani (2024), presentato all’81° Festival di Venezia (Giornate degli autori), La memoria del Condor di Emanuela Tomassetti (2019), premiato al Festival del Cinema Ibero Latino Americano di Trieste, e Quartetto Italiano di Nino Criscenti (2006). Per Rai 5 ha prodotto una serie su straordinarie storie di musica, dal titolo Inventare il tempo (2014-16, 16 episodi), con il musicologo Sandro Cappelletto. Tra i suoi lavori più recenti, alcuni documentari brevi per la Bibliotheca Hertziana-Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte (Hertziana Insights); e i documentari L’invenzione del colpevole (2024), Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento (2019), con Enrico Dal Pozzolo, presentato alla National Gallery di Londra e Tiziano senza fine (2022), con Enrico Dal Pozzolo, Augusto Gentili e Stefania Mason, in collaborazione con la Fondazione Tiziano di Pieve di Cadore.
Paola Salvatori

Paola S. Salvatori: storica contemporaneista, fa parte del Comitato scientifico del 900Fest sin dalla sua prima edizione. Si occupa soprattutto di politiche culturali ed espositive del regime fascista, di mito dell’antichità in età contemporanea, di uso della storia nella politica italiana tra età liberale e fascismo, di retorica e pedagogia dei Presidenti della Repubblica italiana. Da molti anni svolge attività di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. È stata borsista di ricerca presso istituzioni italiane e straniere (p.es.: Scuola Superiore di Studi Storici della Repubblica di San Marino; Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze; Giunta Centrale per gli Studi Storici; Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institut für kunstgeschichte di Roma). Tra le sue molte pubblicazioni, ci si limita a ricordare la monografia Mussolini e la storia. Dal socialismo al fascismo (1900-1922), Viella, Roma 2016; la curatela del volume Il fascismo e la storia, Edizioni della Normale, Pisa 2020; la curatela, insieme con Fabrizio Oppedisano e Federico Santangelo, del volume Costruire la nuova Italia. Miti di Roma e fascismo, Viella, Roma 2023. Sta chiudendo uno studio sul rapporto tra garibaldinismo e fascismo, oltre ad alcuni volumi in corso di pubblicazione: una monografia sulla storia dell’Obelisco Dux dalla progettazione alla sopravvivenza fino ai giorni nostri (L’Erma di Bretschneider, in corso di pubblicazione); con Andrea Giardina, un volume sulla politica fascista delle statue romane (Viella, in corso di pubblicazione); la curatela di un volume sull’antimito di Roma dalla Rivoluzione francese all’età repubblicana (Edizioni della Normale, in corso di pubblicazione); infine, con Fabrizio Oppedisano la curatela di un volume sull’uso della storia nella definizione dei confini nazionali tra Otto e Novecento (Viella, in corso di pubblicazione).