I luoghi del festival

A – Salone Comunale – Piazza Saffi, 8
B – Teatro Felix Guattari – Via Orto del Fuoco, 3
C – Sala della Provincia – Piazza G.B. Morgagni, 9
D – Biblioteca Saffi – Corso della Repubblica, 78

La mostra fotografica si terrà nella Sala del Chiostro di San Mercuriale (Piazza XX Settembre)

 

 

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La mostra

GulagLayout 1

Mostra fotografica a cura di Tomasz Kizny

Sala del Chiostro della Chiesa di San Mercuriale
p.za XX Settembre ore 9-12/14-19

Dal 4 al 14 ottobre 2017 (ingresso libero)

Piazza XX Settembre, 17
Inaugurazione mercoledì 4 ottobre ore 10.00
95 foto tratte da “Gulag” di Tomasz Kizny (Bruno Mondadori, 2003)

Un documento eccezionale sulla storia dell’ex Unione Sovietica e sul suo sistema concentrazionario. Un’opera, frutto di diciassette anni di ricerche, che raccoglie 550 fotografie (la maggior parte delle quali inedite), dati e analisi basate su documenti di prima mano.

“Decine di milioni di zeks e prigionieri, fossero essi criminali o prigionieri politici, morirono di fame e di freddo, furono sfruttati, picchiati e uccisi. Alcuni tra i più giovani, i più forti e i più resistenti, riuscirono a sopravvivere. Ma la speranza di vita non andava al di là di un inverno”
Norman Davies

“Bisogna mettere a confronto nazismo e comunismo per stabilire in modo storicamente indiscutibile l’identità e le differenze tra i due sistemi sociali totalitari. C’è, infatti, identità e alterità tra gli arcipelaghi dei Lager nazisti e i Gulag stalinisti. Le immagini di questo libro permettono di comprenderlo”.
Jorge Semprum

“Ancora oggi i giornalisti sanno che cosa non hanno il diritto di evocare. I giudici conoscono i confini della propria indipendenza. Questi sono gli effetti della loro educazione sovietica. E’ l’ombra proiettata dal Gulag”
Sergej Kovalek

Tomask Kiznsy, fotografo e giornalista polacco, dopo l’entrata in vigore della legge marziale nel 1981, è stato uno dei fondatori di “Dementi”, associazione clandestina di fotografia indipendente. Dal 1986 ha raccolto le testimonianze dei vecchi prigionieri di guerra polacchi tornati in patria dopo la morte di Stalin. Dopo la caduta del regime sovietico ha viaggiato su tutto il territorio dell’ex Unione Sovietica alla ricerca di ricordi e tracce di quello che costituiva un mondo a parte, quella terra sperduta nel mezzo dell’immensità sovietica: il Gulag. Vive e lavora a Parigi.

Thomas Casadei

È professore associato all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Dal 2015 è entrato a far parte del Comitato Scientifico dell’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Forlì-Cesena e del Comitato scientifico del Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile (ISDC) con sede a Trieste.
Le sue principali aree di ricerca sono “Sfere di giustizia” e teorie democratiche; cittadinanza sociale e teorie dei diritti umani; Razza/razzismo; forme della discriminazione; schiavitù; Potere e libertà; costituzionalismo; repubblicanesimo; idee e culture giuridico-politiche del Novecento italiano.

Alcune opere
Il sovversivismo dell’immanenza. Diritto, morale, politica in Michael Walzer (Giuffrè, 2012)
I diritti sociali: un percorso filosofico-giuridico (Firenze University Press, 2013)
Il rovescio dei diritti umani. Razza, discriminazione, schiavitù (Derive Approdi, 2016)

Al festival
Sabato 8 ottobre, ore 15.00, Salone Comunale
“Libertà e uguaglianza” introduzione a Michael Walzer, Giancarlo Bosetti, Michele Salvati

Per chi viene da fuori

Per chi cerca una stanza per i giorni del festival, suggeriamo:

Hotel Gardenia

Hotel Gardenia – Via Mellini 7 (a 100 metri da Piazzale della Vittoria)
47121 Forli (FC) Tel. 0543 402144 – info@gardeniahotel.eu
www.gardeniahotel.eu

Hotel Masini

Hotel Masini C.so G. Garibaldi, 28 – 47121, Forli (FC)
Tel: +39.0543.28072 Fax: +39.0543.456329 e-mail: info@hotelmasini.it
www.hotelmasini.it


Per mangiare fuori, suggeriamo:

Schermata 2017-09-08 alle 09.37.58

Bistrot Borgo Cotogni

Bistrot Borgo Cotogni C.so della Repubblica, 123 – 47121, Forlì (FC)
Tel: +39.0543.83714 E-mail: borgocotogni@gmail.com
Pagina facebook

Schermata 2017-09-08 alle 09.39.41

Jump Cafè

Jump Cafè Piazza G. B. Morgagni, 7 – 47121, Forlì (FC)
Tel: 340.560.1319
Pagina facebook

 

900fest – English version. IV edition: “Freedom and equality. The Russian revolution and the Twentieth Century”

WEDNESDAY, 4 OCTOBER 2017

900fest opening
at 5 pm, Salone comunale (Town hall, Piazza Saffi, 8, Forlì)
Other socialisms
Andy Durgan – The Poum and the Spanish Revolution
Pietro Adamo – The American Libertarians and the Russian Revolution
Wlodek Goldkorn – The Socialism of Polish Bund

at 9 pm, Felix Guattari Theater (Via Orto del Fuoco, 3 Forlì)
He has no escape
Recital with Lelia Serra, Paola Sabbatani, Daniele Santimone, Roberto Bartoli

TUESDAY, 5 OCTOBER

9 pm, Sala Provincia (Province Hall, Piazza Morgagni, 9, Forlì)
Other socialists
Marco Bresciani – Andrea Caffi and the Russian Revolution
Vittorio Giacopini – Victor Serge, the Bolsheviks, Stalin
Luciano Marrocu – George Orwell and Spain

at 3 pm Sala Provincia (Province Hall, Piazza Morgagni, 9, Forlì)
The Bolshevik revolution and the non-communist left
Alfonso Berardinelli

at 5 pm Sala Provincia (Province Hall, Piazza Morgagni, 9, Forlì)
Avantgarde and revolution after the October
Serena Vitale and Gian Piero Piretto

at 9 pm, Sala Biblioteca Comunale A. Saffi (Public Library, Corso della Repubblica, 78, Forlì)
Battleship Potemkin
by Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
With an introduction by Gianfranco Miro Gori

FRIDAY, 6 OCTOBER

from 9:30 am to 12:30 pm, A. Saffi Library (Public Library, Corso della Repubblica, 78, Forlì)
The secession of Livorno and the Russian Revolution
Carlo De Maria – Alessandro Schiavi
Giovanni Scirocco – Filippo Turati
Giovanni Gozzini – Gramsci and the ‘30s
Renato Camurri – Gaetano Salvemini

from 3 pm to 6 pm, Sala Provincia (Province Hall, Piazza Morgagni, 9, Forlì)
The Russian revolutions
Maria Ferretti and Igor Narskij
1917: the Soldiers’ revolution
Nicolas Werth and Antonella Salomoni

SATURDAY, 7 OCTOBER

from 10 am to 12 pmSala Provincia (Province Hall, Piazza Morgagni, 9, Forlì)

Among Utopia and Terror: Comparison between Jacobins and Bolsheviks
Antonino De Francesco and Marcello Flores

from 3 pm to 6:30 pmSalone comunale (Town hall, Piazza Saffi, 8, Forlì)
Freedom or equality
Michael Walzer
discussant: Giancarlo Bosetti, Michele Salvati

at 8:30 pm Salone comunale (Town hall, Piazza Saffi, 8, Forlì)
From 1917 to 1989. The revolutions of Poland, Hungary and
Czechoslovakia
Adam Michnik, Gabor Demszky, Petr Janyska
Chair Wlodek Goldkorn

Passate edizioni di 900fest

Edizioni precedenti

Schermata 2017-08-22 alle 10.53.15

EDIZIONE 2016 – LE COLPE E LA STORIA

EDIZIONE 2015 – DONNE NEI TOTALITARISMI

EDIZIONE 2014 - GUERRE, TOTALITARISMI, DEMOCRAZIA

EDIZIONE 2014 – GUERRE, TOTALITARISMI, DEMOCRAZIA

è organizzato da

Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Forlì-Cesena, Fondazione Alfred Lewin, Anpi Forlì-Cesena, Associazione Mazziniana Italiana Sezione “G. Bruno” di Forlì, Cooperativa Ricreativo Culturale Alessandro Balducci – Forlì, Cgil, Cisl, Uil, Arci, Endas Forlì, Unione degli Universitari Forlì

in collaborazione e con il patrocinio di

Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena, Università di Bologna – Dipartimento di interpretazione e traduzione, Atrium, Insmli, Masque Teatro, Emilia-Romagna festival

con il contributo di

Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Conad, Legacoop Romagna, Assicoop

e dei partecipanti al crowdfunding

Il recital di 900fest 2017

Mercoledì 4 ottobre, ore 21.00, Teatro Felix Guattari

(Via Orto del Fuoco, 3)

Layout 1“Lui non ha scampo”

1917, una grande rivoluzione e un terribile totalitarismo durato più di settanta anni…
Musica, canzoni e letture

Con Lelia Serra (voce), Paola Sabbatani (canto), Roberto Bartoli (contrabbasso), Daniele Santimone (chitarra)

Durante lo spettacolo verrano eseguiti brani inediti e canzoni di Vladimir Vysotsky, con testo tradotto in italiano, in arrangiamenti originali.
Vysotsky è uno straordinario poeta, i cui versi non vengono stampati perché censurati dalle autorità sovietiche. Così inizia a cantare, accompagnato dalla sua chitarra. Grazie a cassette registrate fortunosamente, la voce profonda, infiammata e dolente di “Volodja” Vysotsky diventa la voce di tutti coloro che si oppongono e dissentono dal regime. Canta i perdenti che non si arrendono, gli sconfitti indomiti, gli idealisti disillusi. Diventa il poeta più popolare del suo paese, senza che di lui venga mai stampato un singolo verso.
La notizia della sua scomparsa viene taciuta dalla stampa ufficiale, ma il grido ‘Volodja è morto!‘ rimbalza in tutta Mosca. Quasi un milione di persone seguono il suo funerale, e ancora oggi sulla sua tomba non mancano mai fiori e pensieri.

 

Il Teatro Felix GuattariTeatro Felix Guattari

Situato in Via Orto del Fuoco 3, a Forlì, il Teatro Felix Guattari di Masque Teatro ha un palco di 10 metri per 9 e una tribuna di 112 posti.

guattari1salaspalti

Le proiezioni di 900fest 2017

Giovedì 5 ottobre, ore 21.00, Biblioteca Comunale “A. Saffi” di Forlì

(Corso della Repubblica, 78)

“La corazzata Potemkin” (Urss, 1925)

di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Introduce Gianfranco Miro Gori

La corazzata Potëmkin è una pellicola cinematografica di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Si tratta di una delle più note e influenti opere della storia del cinema, e per i suoi valori tecnici ed estetici è generalmente ritenuto fra i migliori film di propaganda nonché una delle più compiute espressioni cinematografiche. Prodotto dal primo stabilimento del Goskino a Mosca, fu presentato il 21 dicembre 1925 al teatro Bol’šoj. La prima proiezione aperta al pubblico avvenne il 21 gennaio 1926.

Il film è ambientato nel giugno del 1905; i protagonisti della pellicola sono i membri dell’equipaggio della nave da battaglia russa che dà titolo all’opera, ed è strutturato in cinque atti. I fatti narrati nel film sono in parte veri e in parte fittizi: in sostanza si può parlare di una rielaborazione a fini narrativi dei fatti storici realmente accaduti e che portarono all’inizio della Rivoluzione russa del 1905. (fonte)


Venerdì 6 ottobre, ore 21.00, Biblioteca Comunale “A. Saffi” di Forlì

(Corso della Repubblica, 78)

“Alexsandr Nevskij” (Urss, 1938)

di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Introduce Gianfranco Miro Gori

Il film è una ricostruzione storica e di propaganda antinazista in chiave epica. In quegli anni era in corso l’operazione restauratrice sia in sede politica sia nel campo delle arti, con la liquidazione di ogni avanguardia e introducendo i canoni del realismo socialista. Il culto della personalità di Stalin richiedeva supporti storico-culturali. Di qui anche nel cinema il richiamo alla tradizione russa e ai valori nazionali. Il principe Nevskij è l’eroe, al posto di quella massa popolare, onnipresente nei precedenti lavori di Ėjzenštejn. Al posto dell’urgenza espressiva, si va sostituendo una accresciuta ricercatezza formale.

Questo film rappresenta il ritorno di Ėjzenštejn alla regia cinematografica, dopo quasi dieci anni di lontananza dai trionfi e dalla mondanità. Ed infatti, in perfetta coerenza con l’ideologia stalinista e il realismo socialista, il film venne accolto con grande successo alla sua presentazione a Mosca il 23 novembre 1938 (12 rulli, 3044 metri). Per questo film, nel febbraio 1939, Ėjzenštejn ricevette l’Ordine di Lenin. La colonna sonora fu appositamente composta da Prokof’ev per il film. (fonte)

Ospiti di 900fest 2017

P. Adamo

R. Bartoli

A. Berardinelli

G. Bosetti

M. Bresciani

R. Camurri

T. Casadei

A. De Francesco

N. Del Corno

C. De Maria

G. Demszky

A. Durgan

M. Ferretti

M. Flores

V.Giacopini

W. Goldkorn

G. M. Gori

G. Gozzini

P. Janyska

L. Marrocu

A. Michnik

I. Narskij

G. P. Piretto

P. Sabbatani

A. Salomoni

M. Salvati

D. Santimone

G. Scirocco

L. Serra

S. Vitale

M. Walzer

N. Werth

Serena Vitale

Serena Vitale

Insegna Lingua e Letteratura russa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha trascorso lunghi periodi a Mosca e a Praga per specializzarsi in boemistica. Consulente di letteratura russa per Mondadori dal 1997, ha tradotto dal ceco, dal russo, e dal francese, presentando al pubblico italiano opere di Brodskij, Cvetaeva, Esenin, Kundera, Mandel’stam, Nabokov, e molti altri.
Dalla fine degli anni Ottanta ha cominciato a scrivere racconti.

Dal 2001 scrive per il supplemento letterario (“Il Domenicale”) de “Il Sole 24 ore”.

 

Alcune opere
L’avanguardia russa (Mondadori, 1979)
Il bottone di Puskin (Adelphi, 1995)
La casa di ghiaccio (Mondadori, 2001)
A Mosca, a Mosca! (Mondadori, 2010)

Al festival
Giovedì 5 ottobre, ore 17.00, Sala della Provincia di Forlì-Cesena
“Avanguardia e rivoluzione dopo l’Ottobre”