Gli ospiti della quinta edizione di 900fest

Annunci

Lea Ypi

Scienziata politica, insegna Teoria politica presso la London School of Economics e Scienza politica presso l’Australian National University.
Pagina dal sito della London School of Economics

Alcune opere
Stato e avanguardie cosmopolitiche, Laterza, 2016
Global Justice and Avant-Garde Political Agency, Oxford University Press, 2012
The Meaning of Partisanship, con Jonathan White, Oxford University Press, 2016

Al festival
Sabato 27 ottobre, Salone Comunale, ore 10.00
“Cosmopolitismo e tribù”

Melissa Williams

Accademica nordamericana specializzata in teoria democratica e teoria politica comparata. È stata direttore-fondatore del Center for Ethics dell’Università di Toronto. A partire dal 2018, è professore nel Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Toronto. È stata redattore della rivista NOMOS dell’American Society for Political and Legal Philosophy.
Pagina wikipedia (in inglese)

Alcune opere
East Asian Perspectives on Political Legitimacy: Bridging the Empirical-Normative Divide, con Joseph Chan e Doh Chull Shin (a cura di), Cambridge University Press, 2016
Equality: A Critical Introduction, Routledge, 2014
Deliberative Democracy in Practice, con David Kahane, Daniel Weinstock e Dominique Leydet (a cura di), University of British Columbia Press, 2010
Voice, Trust, and Memory: Marginalized Groups and the Failings of Liberal Representation, Princeton University Press, 2000

Al festival
Sabato 27 ottobre, Salone Comunale, ore 15.00
“Cosmopolitismo e tribù”

Michel Wieviorka

Sociologo francese, noto per il suo lavoro sulla violenza, il terrorismo, il razzismo, i movimenti sociali e la teoria del cambiamento sociale. È stato eletto a Durban come presidente 2006-2010 dell’Associazione internazionale di sociologia. Insieme ad Alain Touraine e François Dubet, Wieviorka ha sviluppato il metodo di intervento sociologico e lo ha impiegato nello studio dei movimenti sociali militanti, in particolare dell’attivismo anti-nucleare francese e delle leghe studentesche, ma anche di Solidarnosc in Polonia. È direttore del Centro di analisi e di intervento sociologico (CADIS) all’École des Hautes Études en Sciences Sociales.
Pagina wikipedia (in inglese)

Alcune opere
L’ antisemitismo spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori), Edb, 2016
Violence: A New Approach, SAGE publications Ltd, 2009
Evil, Polity Press, 2012
L’inquietudine delle differenze, Bruno Mondadori, 2008

Al festival
Sabato 27 ottobre, Salone Comunale, ore 10.00
“Cosmopolitismo e tribù”

Matteo Stefanori

Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia presso l’Università degli studi della Tuscia (Viterbo) e l’Université Paris Ouest – Nanterre La Défense (Parigi, Francia). Attualmente insegna Storia moderna e Storia contemporanea presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum, Roma).
Pagina dal sito di Laterza

Alcune opere
Ordinaria amministrazione. Gli ebrei e la Repubblica sociale italiana, Laterza, 2017
La Resistenza di fronte alla persecuzione degli ebrei in Italia (1943-1945), Edizioni del CDEC, 2015

Al festival
Mercoledì 24 ottobre, Salone Comunale, ore 15.00
“La grande colpa. 1938, la ‘vera’ legalità “

Guri Schwarz

Fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e del Comitato Scientifico della Fondazione Fossoli. I suoi interessi di ricerca riguardano la transizione dal fascismo alla democrazia, la storia sociale e culturale della morte, gli usi della memoria, le religioni civili e processi di sacralizzazione del politico, la storia degli ebrei e dell’antisemitismo nell’età contemporanea, la storia della storiografia sul fascismo italiano, la storia culturale e politica dell’Italia repubblicana.
Pagina dal sito dell’Università di Genova

Alcune opere
Attentato alla sinagoga. Roma, 9 ottobre 1982. Il conflitto Israelo-Palestinese e l’Italia, con A. Marzano, Viella, 2013
Tu mi devi seppellir. Riti funebri e culto nazionale alle origini della Repubblica, Utet, 2010
Dalla guerra alla pace. Retoriche e pratiche della smobilitazione nell’Italia del Novecento, con M. Mondini, Cierre-Istrevi, 2007
Ritrovare se stessi. Gli ebrei nell’Italia postfascista, Laterza, 2004

Al festival
Giovedì 25 ottobre, Sala Nassiriya, ore 9.30
“Perché le leggi razziali? Una riflessione sull’antisemitismo italiano”

Michele Sarfatti

Si occupa di storia contemporanea con particolare riguardo alle vicende degli ebrei nell’Italia fascista. Studioso della persecuzione antiebraica e della storia degli ebrei in Italia nel XX secolo. Dal 2002 al 2016 direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, Milano.
Sito personale

Alcune opere
L’albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini,
con Anna Sarfatti, Mondadori, 2013
Gli ebrei nell’Italia fascista. Vicende, identità, persecuzione, nuova edizione, Einaudi, 2007.
The Jews in Mussolini’s Italy. From Equality to Persecution
, traduzione di John e Anne C. Tedeschi, Wisconsin University Press, 2006

Al festival
6 settembre, anticipazione del festival, Palazzo Romagnoli, ore 16.00
Introduzione al concerto “Tra il Klezmer e l’anima ebraica” del duo Gurfinkel

Paola Salvatori

Assegnista di ricerca presso la Scuola Normale Superiore (Pisa), classe di Lettere. Cultore della materia presso l’Università degli Studi di Bergamo, Dipartimento di Lettere
e Filosofia, per le cattedre di Storia contemporanea e di Storia del Giornalismo.
Pagina dal sito della Sissco

Alcune opere
Mussolini e la storia. Dal socialismo al fascismo (1900-1922), Viella, 2016
“Fascismo e romanità”, in «Studi Storici», LV, 2014, 1.
Nascita di un’icona politica: il piccone del duce”, in «Quaderni di Storia», XXXVIII, 76, luglio-dicembre 2012

Al festival
Giovedì 25 ottobre, Sala Nassiriya, ore 9.30
“Perché le leggi razziali? Una riflessione sull’antisemitismo italiano”

Anne Phillips

Docente di Scienze politiche, di teoria politica e di genere presso la London School of Economics. Figura di spicco nella teoria politica femminista, scrive su questioni di democrazia e rappresentanza, uguaglianza, multiculturalismo e differenza. Nel 2002-2004 ha condotto un progetto di ricerca sulle tensioni tra l’uguaglianza sessuale e culturale nelle corti britanniche.
Pagina wikipedia (in inglese)

Alcune opere
Our bodies, whose property, Princeton University Press, 2013
The Oxford handbook of political theory, con Honig Bonnie, John S. Dryzek, Oxford University Press, 2008
Multiculturalism without culture, Princeton University Press, 2007

Al festival
Sabato 27 ottobre, Salone Comunale, ore 15.00
“Cosmopolitismo e tribù”

Pragna Patel

È direttrice di Southall Black Sisters, associazione di donne afro-caraibiche e asiatiche della periferia londinese per i diritti delle donne e contro il razzismo, e membro fondatore di Women Against Fundamentalism. Ha scritto molto su razza, genere e religione.
Pagina da openDemocracy.net

Alcune opere
‘The Time Has Come .. Asian Women in Struggle’ in Black British Feminism – A Reader, a cura di H. S. Mirza, Taylor & Francis, 1997
“Citizenship: Whose Rights?’ in Women and Citizenship in Europe: Borders, Rights and Duties, a cura di A. Ward et al.. Trentham Books, 1992

Al festival
Venerdì 26 ottobre, Sala Nassiriya – Teaching Hub, ore 9.30
“Donne contro razzismo e sessismo”