video di 900fest 2019

stiamo elaborando i video di quest’ultima edizione per la pubblicazione online; man mano che li pubblicheremo ne daremo notizia sui social network e li caricheremo in questa pagina.


Mercoledì 23 ottobre, ore 16.30

“Declino della sinistra
e decadenza della democrazia”
Con Berman, Walzer, Morlino
e Levi Della Torre


Apertura 900fest
ore 16.30, Salone comunale, Forlì
Saluti delle autorità:
Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì
e Paolo Rambelli (fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì)

Declino della sinistra e decadenza della democrazia
Sheri Berman (Columbia University)
Discussant:
Michael Walzer (Institute for Advanced Study di Princeton)
Leonardo Morlino (Luiss University)
Stefano Levi Della Torre (Politecnico di Milano)

Mercoledì 24 ottobre, ore 20.30
Messaggio di Ken Loach
alla presentazione di
“Lo spirito del ’45”
a cura di Miro Gori

MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE
ore 20.30
Cinema San Luigi (via L. Nanni, 14)
presentazione del film-documentario
“Lo spirito del 45” (film di Ken Loach, 2013) a cura di
Gianfranco Miro Gori, che legge anche una lettera inviataci da Ken Loach


Giovedì 24 ottobre, ore 15

Precari e precarie, tra storia e attualità
con Betti, Giorgini e Bertaccini

ore 15, Salone comunale, Forlì
Precari e precarie, tra storia e attualità
Eloisa Betti (Università di Bologna)
in dialogo con
Maria Giorgini (segretaria Cgil Forlì)

Introduce Michele Bertaccini (Uil Forlì)


Giovedì 24 ottobre, ore 17

“Rappresentanza dei lavoratori
tra passato e futuro”
con Manghi, Regalia, Colla, Carrieri e Cilento

Forlì, 24 ottobre 2019
Salone Comunale, ore 17

“Rappresentanza dei lavoratori tra passato e futuro”
con
Bruno Manghi (sociologo)
Ida Regalia (Università di Milano)
Vincenzo Colla (Segreteria Cgil nazionale)
Mimmo Carrieri (Università La Sapienza, Roma)
Marco Cilento (Ces)


Sabato 26 ottobre

La “terza via”
e i conti con il liberismo
con Biasco, Salvati e Casadei

SABATO 26 OTTOBRE 2019

ore 10, Salone comunale di Forlì
“La ‘terza via’ e i conti con il liberismo”
Ne discutono gli economisti Michele Salvati e Salvatore Biasco

Moderatore: Thomas Casadei


Sabato 26 ottobre

“La socialdemocrazia è morta?”
con Walzer, Kazin, Granaglia, Rustin, Battini, Spini e Goldkorn

SABATO 26 OTTOBRE
ore 15, Salone comunale di Forlì – 900fest 2019
“La socialdemocrazia è morta?”
con
Michael Walzer (Institute for Advanced Study di Princeton)
Michael Kazin (Georgetown University)
Elena Granaglia (Roma Tre, Forum Disuguaglianze Diversità)
Michael Rustin (University of East London)
Michele Battini (Università di Pisa)
Valdo Spini (Fondazione Circolo Fratelli Rosselli)

coordina Wlodek Goldkorn


extra:

Intervista a Michael Walzer sul futuro della socialdemocrazia

Intervista realizzata presso la Fondazione Alfred Lewin, a cura di Barbara Bertoncin

Traduzione a cura di Elisa Meucci

video di 900fest 2018

Mercoledì 24 ottobre 2018

“La grande colpa”
con Pajno, Catalan,
Stefanori, Foa, Battini

Mercoledì 24 ottobre 2018, ore 15.00, Salone Comunale di Forlì
Apertura 900fest

Saluto del sindaco di Forlì Davide Drei
e dell’assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti

1938, la “vera” legalità
Alessandro Pajno, Presidente emerito del Consiglio di Stato

Le leggi antiebraiche
Tullia Catalan, Università di Trieste

Ordinaria amministrazione: la via italiana alla Shoah
Matteo Stefanori, Università della Tuscia

“Il giovane Primo è tornato…”
Anna Foa, storica (già Università di Roma “La Sapienza”)

La cosiddetta “Mancata Norimberga Italiana”. Vent’anni anni dopo
Michele Battini, Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici nell’Università di Pisa


Giovedì 25 ottobre 2018

“L’antisemitismo come teoria politica rivoluzionaria”
Con Francesco Germinario

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE

ore 17.00, Sala della Provincia di Forlì-Cesena

Francesco Germinario è storico, ricercatore presso la fondazione “Luigi Micheletti” di Brescia, redattore di riviste di storia contemporanea, membro del Comitato scientifico della Casa della memoria di Brescia.
Ha pubblicato numerosi saggi, in Italia ed all’estero, sul pensiero politico di Georges Sorel, i teorici del sindacalismo rivoluzionario italiano, la teoria politica dell’antisemitismo, la cultura di destra del Novecento, la storia della Repubblica Sociale Italiana.
“L’antisemitismo come teoria politica rivoluzionaria”


Giovedì 25 ottobre 2018

“Cittadinanza, emancipazione e anticapitalismo antiebraico”
con Battini e Schwarz

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE 2018
ore 15, Sala della Provincia di Forlì-Cesena

Michele Battini è presidente del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici nell’Università di Pisa. È membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Nazionale per la Storia della Resistenza Ferruccio Parri e della Direzione della rivista storica «Passato e Presente». Ha svolto ricerche e insegnato presso la Ecole Normale Superieur di Parigi, Columbia University di New York, International Institute for Social History di Amsterdam, Scuola Normale Superiore di Pisa ed altri centri di ricerca ed università in Italia ed all’estero.

Guri Schwarz è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Fossoli, storico, i suoi interessi di ricerca riguardano la transizione dal fascismo alla democrazia, la storia sociale e culturale della morte, gli usi della memoria, le religioni civili e processi di sacralizzazione del politico, la storia degli ebrei e dell’antisemitismo nell’età contemporanea, la storia della storiografia sul fascismo italiano, la storia culturale e politica dell’Italia repubblicana.


Giovedì 25 ottobre 2018

Presentazione del film
‘Süss l’ebreo’
con Gadi Luzzatto Voghera

Giovedì 25 ottobre 2018
ore 21, Cinema San Luigi, Forlì
Proiezione del film “Süss l’ebreo”

di Veit Harlan (Germania, 1940)
Introduce Gadi Luzzatto Voghera, direttore Fondazione CDEC

Süss l’ebreo (Jud Süß) è un film di propaganda antisemita diretto da Veit Harlan che uscì in Germania nel 1940, durante il periodo nazionalsocialista.

Il film racconta la storia di un tranquillo paese tedesco nel quale un ebreo di nome Süss (“dolce”) cerca con trame e inganni di dominare i suoi concittadini germanici.

La storia, ambientata nel Württemberg del 1737, s’inizia con l’incoronazione del Duca Karl Alexander e il suo giuramento di lealtà di fronte al Concilio del Sacro Romano Impero. Un gioielliere ebreo del luogo, Süss Oppenheimer, riceve la visita di un emissario del re per acquistare una preziosa collana. Süss accetta di venderla sottocosto a patto di avere in cambio un lasciapassare per entrare a Stoccarda (dove vige il divieto d’ingresso per tutti i cittadini d’origine ebraica). Entrato in città sulla carrozza di una ragazza locale, Dorothea, di cui si infatua, giunge al palazzo del Duca e si offre di finanziare diversi sfizi di corte (tra cui un balletto, delle guardie del corpo e un’Opera) che il Concilio si era rifiutato di appoggiare giudicandoli inutilmente costosi.


Venerdì 26 ottobre 2018

“Donne contro razzismo e sessismo” con Patel, Nowicka, Hodosan

Venerdì 26 ottobre, ore 9.30
Teaching Hub del campus di Forlì

Donne contro razzismo e sessismo

Wanda Nowicka già deputata polacca
Pragna Patel, Southall Black Sisters, Women Against Fondamentalism (UK)
Roza Hodosan, sociologa, già deputata ungherese

Coordina: Raffaella Baccolini, Università di Bologna


Venerdì 26 ottobre 2018

“Siamo razzisti?”
Ernesto Galli della Loggia
e Alessandro Cavalli

Venerdì 26 ottobre 2018,
Salone comunale di Forlì, ore 17
Dibattito con Ernesto Galli della Loggia, storico e giornalista
e Alessandro Cavalli, sociologo (già Università di Pavia)

modera Wlodek Goldkorn


Sabato 27 ottobre 2018

“Cosmopolitismo e comunità”
Prima sessione
con Wieviorka, Cooper e Merkel

Sabato 27 ottobre 2018, ore 10.00
Cosmopolitismo e comunità – Prima sessione

Michel Wieviorka, École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi
“Democrazia: crisi o metamorfosi?”

Julie Cooper, Università di Tel Aviv
“Sovranità vs autonomia, Stato vs comunità: il dibattito all’interno del pensiero politico ebraico”

Wolfgang Merkel, Università Humboldt di Berlino
“Cosmopoliti vs comunitari: la nuova frattura sociale?”

coordina Wlodek Goldkorn, scrittore e giornalista


Sabato 27 ottobre 2018

“Cosmopolitismo e comunità” Seconda sessione
Ypi, Phillips, Bashir, Williams

Sabato 27 ottobre, ore 15.00
Salone comunale di Forlì
“Cosmopolitismo e comunità”
Seconda sessione

Lea Ypi, London School of Economics
“Migrazioni e cittadinanza nello Stato capitalista”

Anne Phillips, London School of Economics
“‘Non siamo entrambi esseri umani?’: Perché rivolgersi alla nostra comune umanità non è sempre sufficiente”

Bashir Bashir, Open University of Israel
“Cittadinanza e alterità dirompente”

Melissa Williams, Università di Toronto
“La cittadinanza oltre la sovranità: ripensare la rappresentanza democratica”

video di 900fest 2014

martedì 28 ottobre 2014

“L’apocalisse e la Guerra”
con Roberto Venuti


martedì 28 ottobre 2014, h. 17.30,
refettorio Musei San Domenico – Forlì
Conferenza di Roberto Venuti
“L’Apocalisse e la Guerra”

Roberto Venuti è professore ordinario di Letteratura tedesca.
È stato Preside della Facoltà di Lettere dell’Università di Siena dal 2007 al 2012. Ha fatto parte del comitato di redazione di “Studi Germanici” e dell’“Osservatorio critico della Germanistica”. I suoi interessi attuali si concentrano sul rapporto tra arti verbali e arti visive. Sta curando un’edizione complessiva dei saggi sulla pittura di Goethe e un edizione del Primo Faust (Urfaust) con la traduzione di Mario Specchio.


Mercoledì 29 ottobre 2014

“Il mito della Grande Guerra”
con Mario Isnenghi

Mercoledì 29 ottobre 2014, ore 17.30, refettorio Musei San Domenico

Presentazione de “Il mito della Grande Guerra” (in collaborazione con Il Mulino). Con l’autore Mario Isnenghi Introduce Ugo Berti Le riviste dell’età della «Voce», i fogli interventisti, i diari di trincea e la letteratura sulla guerra: rileggendo questa sterminata produzione Isnenghi ha ricostruito l’atteggiamento di una intera generazione di intellettuali italiani nei confronti dell’esperienza bellica. Da Marinetti a Prezzolini, a Gadda, da Soffici a Jahier, Serra, Malaparte, Borgese, d’Annunzio, la guerra si configura di volta in volta come occasione rigeneratrice per l’individuo e la società, come veicolo di protesta o, al contrario, antidoto alla lotta di classe. Le molte facce del mito della Grande Guerra in uno spaccato di storia mentale, sociale, politica dell’Italia nel passaggio dalla politica delle élites alla società di massa. Mario Isnenghi ha insegnato Storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia. (dalla scheda del libro sul sito de “Il Mulino” https://www.mulino.it/isbn/9788815251374


Giovedì 30 ottobre 2014

“La Grande guerra
e le origini del fascismo”
con Benadusi, De Bernardi,
Ridolfi, Salvatori

Giovedì 30 ottobre 2014, ore 15.00,
Palazzo Romagnoli, Forlì

Convegno:
“La Grande Guerra e le origini del fascismo in Italia”

Alberto De Bernardi
Lo «spirito del ’14» e la sua eredità nel dopoguerra

Paola Salvatori
«Oggi la storia si “fa” nelle trincee. Domani la rifaremo sulle piazze»: la Grande Guerra di Benito Mussolini.

Maurizio Ridolfi
I colori della nazione e della rivoluzione: il conflitto cromatico tra Grande Guerra e dopoguerra

Lorenzo Benadusi
“Grande Guerra, brutalizzazione della politica e fascismo”


Venerdì 31 ottobre 2014

“La Grande Guerra e le origini dei totalitarismi”
con Rusconi, Matard-Bonucci,
Dundovich, Klinkhammer

venerdì 31 ottobre 2014, ore 9.30,
Palazzo Romagnoli, Forlì

“La Grande Guerra e le origini dei totalitarismi in Europa”

Intervengono:

Gian Enrico Rusconi
“Quali radici totalitarie sono rintracciabili nella guerra 1914-18?”

Marie-Anne Matard Bonucci
“La guerra, patrimonio genetico dei totalitarismi fascisti”

Elena Dundovich
“Grande guerra e guerra rivoluzionaria. I Bolscevichi all’assalto”

Lutz Klinkhammer
“Culto dei morti, revanscismo e nuova guerra”

Modera Marcello Flores


Venerdì 31 ottobre 2014

“1914, attacco a occidente” presentazione del libro
con Gian Enrico Rusconi

Venerdì 31 ottobre 2014,
refettorio dei Musei San Domenico

Presentazione libro “1914, attacco a occidente”
con l’autore Gian Enrico Rusconi
Introduce Ugo Berti (in collaborazione con “Il Mulino”)

Era inevitabile la Grande Guerra? Dall’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo doveva necessariamente scaturire un conflitto mondiale? O si è trattato di una guerra “improbabile”, scoppiata per una serie di malintesi e di errori di valutazione? Rusconi ricostruisce il febbrile lavorio politico-diplomatico del luglio 1914 e analizza le vicende belliche sino alla battaglia cruciale della Marna. Il conflitto si configura come una “guerra tedesca” per rompere l’accerchiamento di cui la Germania si sente vittima da parte dell’Intesa russo-francese e inglese. Ma la lotta per l’egemonia sul Continente assume i tratti di una “guerra di civiltà” all’interno dell’Occidente stesso. Gli effetti sono di lunga durata, anche in termini strategico-militari: il secondo conflitto mondiale inizierà infatti con l’attacco alla Francia nel 1940 inteso come replica e rivincita del 1914.


Sabato 1 novembre 2014

“L’uomo nuovo,
il totalitarismo, lo Stato”
con Gozzini, Flores, Cassata

Sabato 1 novembre 2014, ore 9.30,
Sala Europa di Predappio

“L’uomo nuovo, il totalitarismo, lo Stato”

Intervengono:

Giovanni Gozzini
“L’uomo nuovo del Novecento: tra fordismo e totalitarismo”

Francesco Cassata
“Una ‘bonifica umana razionale’. Nicola Pende e l’Istituto Biotipologico Ortogenetico (1926-1943)”

Marcello Flores
“Lo scrittore come ‘ingegnere di anime’: l’uomo nuovo in Unione Sovietica”


Programma della sesta edizione di 900fest

900fest – Festival di Storia del Novecento – VI edizione

(Forlì, 23-26 ottobre 2019)

LA SOCIALDEMOCRAZIA E’ MORTA?

Democrazia, welfare, lavoro


29 AGOSTO 2019
Anteprima 

Il 29 agosto, in occasione del concerto di Plural Ensemble, organizzato da Emilia Romagna Festival, verrà presentato il programma di 900fest.

Giovedì 29 agosto ore 21.00
Chiostro dei Musei San Domenico, Forlì

PLURALENSEMBLE
Ema Alexeeva violino
Ana María Alonso viola
Mikolaj Konopelski violoncello

Massimo Mercelli flauto


MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE

Apertura 900fest
ore 16.30, Salone comunale
Saluti delle autorità

Declino della sinistra e decadenza della democrazia
Sheri Berman (Columbia University)
Discussant:
Michael Walzer (Institute for Advanced Study di Princeton)
Leonardo Morlino (Luiss University)
Stefano Levi Della Torre
(Politecnico di Milano)

ore 20.30 film-documentario
Cinema San Luigi (via L. Nanni, 14)
“Lo spirito del 45” (film di Ken Loach, 2013)
Introduce Miro Gori (saggista)


GIOVEDÌ 24 OTTOBRE

ore 9.30 Salone comunale
Le nuove frontiere del sindacato
Sergio Bologna (Storico ed esperto di logistica).
Tania Scacchetti
(Segreteria Cgil nazionale)
Anna Soru (Acta, Associazione dei freelance)
Luciano Pero (Politecnico di Milano)
Paolo Feltrin (Università di Trieste)
Giorgio Benvenuto (Fondazione B. Buozzi)

ore 15
Precari e precarie, tra storia e attualità
Eloisa Betti (Università di Bologna)
in dialogo con
Maria Giorgini
(segretaria Cgil Forlì)

ore 17
Rappresentanza dei lavoratori tra passato e futuro
Bruno Manghi (sociologo)
Ida Regalia
(Università di Milano)
Vincenzo Colla
(Segreteria Cgil nazionale)
Mimmo Carrieri
(Università La Sapienza, Roma)
Luca Visentini
(Ces)

ore 20.30 film
Cinema San Luigi (via L. Nanni, 14)
“In guerra” (di Stéphan Brizé, 2018)
Introduce Miro Gori (saggista)


VENERDÌ 25 OTTOBRE

ore 9.30 Salone comunale
Ascesa (e declino) dei partiti socialdemocratici

Il Labour inglese
Michael Rustin (University of East London)
Il partito socialdemocratico tedesco
Gregor Fitzi (University of Potsdam)
Il modello svedese
Paolo Borioni (Università La Sapienza, Roma)
Il laburismo italiano
Valdo Spini (Fondazione Circolo Fratelli Rosselli)

Ore 15
La terza forza in Italia dal secondo dopoguerra
Massimo Teodori (storico e saggista)
Introduce Carlo De Maria (Università di Bologna)

Ore 17
Il trentennio glorioso
Nadia Urbinati (Columbia University)
Michele Di Donato
(Università di Pisa)
Sheri Berman
(Columbia University)
Bruno Settis
(Scuola Normale Superiore di Pisa)

ore 21 spettacolo
Teatro Félix Guattari
Via Orto del Fuoco, 3

Vincenzina e le altre. Canti di lavoro, di lotta e di libertà
Paola Sabbatani (canto), Roberto Bartoli (contrabbasso) e Daniele Santimone (chitarra)


SABATO 26 OTTOBRE

ore 10
Salone comunale
La “terza via” e i conti con il liberismo
Ne discutono gli economisti Michele Salvati e Salvatore Biasco

Moderatore: Thomas Casadei

ore 15
La socialdemocrazia è morta?
Michael Walzer (Institute for Advanced Study di Princeton)
Nadia Urbinati
(Columbia University)
Michael Kazin
(Georgetown University)
Elena Granaglia
(Roma Tre, Forum Disuguaglianze Diversità)
Michael Rustin
(University of East London)
Michele Battini
(Università di Pisa)
coordina Wlodek Goldkorn 


 Mostre

In occasione del Festival, presso la galleria “Angolo Mazzini” (corso Mazzini, 21) verrà allestita la mostra documentaria intitolata “ 1919‑1926: il fascismo da movimento a regime ” a cura della Fondazione Anna Kuliscioff.

Negli stessi giorni, sempre all’interno degli spazi di 900fest, si potrà visitare la mostra sulla vita di Carlo e Nello Rosselli e sulla rivista “Giustizia e Libertà” .

inaugurazione sabato 19 ottobre 2019 ore 17.00
presso Angolo Mazzini, Forlì (corso Mazzini, 21)
dal 20 al 30 ottobre
Orari 10.00 – 12.00 // 15.00 – 18.00


Verrà inoltre riproposta in un nuovo allestimento la mostra “ Forlì 1944, una strage comune ” e verrà presentato il sito “diciottostorie.it“, realizzato in collaborazione con il Comune (Assessorato alle Politiche giovanili) in un progetto intitolato “Storie e storia”, che ripercorre la storia dei 18 ebrei ed ebree vittime, insieme ad altri cittadini italiani, dell’eccidio avvenuto a Forlì nel settembre del 1944.

A cura della Fondazione Alfred Lewin
presso Biblioteca Gino Bianco, Via Duca Valentino, 13a,
dal 21 al 30 ottobre.
Orari 9-12 15-17


 

La mostra

In occasione del Festival verrà allestita la mostra “L’offesa della razza. Razzismo e antisemitismo dell’Italia fascista”: realizzata dalla Soprintendenza per i beni librari e documentari dell’IBC Regione Emilia-Romagna, illustra con documenti d’epoca, il tema del razzismo e in generale dell’atteggiamento verso il “diverso” in epoca fascista.

 

Sala XC Pacifici, ingresso del Comune di Forlì (piazza Saffi, 8)
Dal 17 al 27 ottobre, ore 9-12.30  15-19
Inaugurazione 17 ottobre ore 17.30

Dal sito dell’Ibc

Questa mostra, in forma ridotta e con linguaggio più accessibile de La menzogna della razza intende offrire ad un pubblico non specialistico uno spaccato di quegli anni. Proprio per questo, oltre al catalogo pubblicato nella collana ERBA della Soprintendenza, è stata approntata anche una guida, delle Istruzioni per l’uso rivolte in special modo agli studenti per invitarli ad approfondire i temi trattati con indagini da svolgere, con l’aiuto degli insegnanti, negli istituti che conservano documentazione storica del periodo contemporaneo.

Nella nostra regione notevoli nuclei archivistici della prima metà del XX secolo sono conservati sia negli Archivi di Stato sia negli Archivi storici comunali, cui si devono aggiungere i numerosi fondi documentari presenti presso le biblioteche e gli istituti storici pubblici e privati.

Un percorso di sintesi didattica, dunque, rivolto in particolare agli studenti e ai cittadini interessati ad approfondire una pagina ancora poco nota del nostro passato, per riuscire a meglio interpretare ed affrontare gli oscuri presagi del nostro tempo.

La mostra è stata curata da Riccardo Bonavita, Gianluca Gabrielli e Rossella Ropa.

Il recital

SABATO 27 OTTOBRE

ore 21.00, Masque Teatro (via Orto del Fuoco, 3)

Uno strano e amaro raccolto

(ingresso libero)

con
Paola Sabbatani (voce)
Lelia Serra (lettura)
Roberto Bartoli (contrabbasso)
Daniele Santimone (chitarra)

 

Il concerto si apre con una breve lettura di una corrispondenza da Ancona, distretto tessile con forte presenza ebraica, pubblicata nel 1938 sulla rivista “La difesa della razza”, in cui si incitava alla maldicenza contro gli ebrei, prevede canzoni, eseguite tutte in arrangiamenti originali, che raccontano le storie di chi ha subìto, nel corso del Novecento, le conseguenze del razzismo: dagli ebrei e gli zingari in Europa agli afroamericani negli Stati Uniti.
I brani sono di vari autori, tra cui Bob Dylan, Gaber, Jannacci, Testa e altri. Molti sono state scritti negli 60 e 70 e mantengono ancora oggi, intatta, la loro carica di denuncia.
Per citarne solo alcune, una ballata del 1964: “The lonesome death of Hattie Carrol”. Bob Dylan la scrisse dopo aver letto sul giornale un episodio di cronaca avvenuto il 9 febbraio 1963 a Baltimora, nel Maryland: alcuni dipendenti di un albergo, tutti afroamericani, erano stati aggrediti da un giovane bianco in preda all’alcool. La barista Hattie Carroll di 51 anni, madre di 10 figli, morì pochi giorni dopo in seguito alle gravissime ferite riportate. L’aggressore, tale William Devereux “Billy” Zantzinger, membro di una ricca e potente famiglia bianca di proprietari terrieri, in un primo momento incriminato per
omicidio volontario, fu poi condannato alla ridicola pena di 6 mesi di carcere. Tanto valeva la vita di una persona di colore. Ma la canzone di Bob Dylan lo condannò per sempre.
E ancora “Gli zingari”, di Enzo Jannacci. Scritta nel 1968 e presentata lo stesso anno a Canzonissima, trasmissione di punta della Rai, è un capolavoro di poesia, se si vuole ancora più rivoluzionario di “Ho visto un re”: nelle parole, nelle immagini, negli intenti, nel suo struggente sostegno alle diversità. Il testo ci racconta di un gruppo di zingari che si ritrova  improvvisamente davanti all’immensità del mare. Ma la grande  forza di “Gli zingari” sta non solo nell’impatto di “quella gente ridotta, sfinita, svilita” con il mare, ma nel fatto che il mare interagisca con loro, “proprio loro, gli zingari”, quasi fosse l’unico a
capire.
La canzone, manco a dirlo, non vinse. Forse in finale arrivò ultima, ma quel “qualcuno a star male” del finale, è ancora lì, sospeso.

cart-recital

 

Teatro Felix Guattari Teatro Felix Guattari

Via Orto del Fuoco 3, a Forlì

In collaborazione con Masque Teatro

 

Luoghi di 900fest



A. Palazzo Romagnoli (Via Cesare Albicini, 12)

B. Chiostro dei Musei San Domenico (Piazza Guido Da Montefeltro, 12)

C. Salone Comunale – Sala XC Pacifici (piazza Saffi, 8)

D. Cinema San Luigi (via Luigi Nanni 14)

E. Sala della Provincia (piazza Morgagni, 9)

F. Teaching Hub (viale Filippo Corridoni, 20)

G. Teatro Felix Guattari (via Orto del Fuoco, 3)

Fifth edition of 900fest

900fest – Fifth edition (Forlì, from 24 to 27 October 2018)

ITALY 1938 – EUROPE 2018

anti-Semitism, racism and xenophobia, crisis of citizenship, cosmopolitanism and community

Preview 900fest 2018

THURSDAY, SEPTEMBER 6th

4 pm, Palazzo Romagnoli (Via Cesare Albicini, 12)

Eighty years ago, the first anti-Jewish laws

By Michele Sarfatti (Center for Contemporary Jewish Documentation in Milan)

9.pm, Chiostro dei Musei San Domenico (P.zza Guido da Montefeltro, 12)
“Between the Klezmer and the Jewish soul”, concert with Duo Gurfinkel and Elisaveta Blumina


WEDNESDAY, OCTOBER 24th

3.00 pm – 7.00 pm, Town Hall (piazza Saffi, 8)

900fest opening

The great fault

1938, the “true” legality
Alessandro Pajno

Anti-Jewish laws
Tullia Catalan

Ordinary administration: the Italian way to the Shoah
Matteo Stefanori

“The young Primo is back …”
Anna Foa

The so-called “failed italian Nuremberg”. Twenty years after.
Michele Battini


9.00 pm, Cinema San Luigi (via Luigi Nanni 14)

Film screening: “1945”

(by Ferenc Török, Hungary, 2017)
Introduced by Gianfranco Miro Gori


THURSDAY, OCTOBER 25th

9.30am – 12.30pm, Province Hall (piazza Morgagni, 2)

Why the racial laws?
A reflection on Italian anti-Semitism

Marie-Anne Matard-Bonucci
Alberto Cavaglion
Guri Schwarz
Paola Salvatori


3.00pm – 5.00pm, Province Hall

Anti-Semitism as a revolutionary political theory

Francesco Germinario


5.00pm – 7.00pm, Province Hall

Citizenship, emancipation and anti-Jewish anti-capitalism

Michele Battini and Guri Schwarz


8.30pm – 10.30pm, Cinema San Luigi

Film screening: “Süss the Jew” (Veit Harlan, 1940)

Introduced by Gadi Luzzatto Voghera


FRIDAY, OCTOBER 26th

9.30 – 12.30 am, Teaching Hub (viale F. Corridoni, 20)

Women against racism and sexism

Wanda Nowicka (Poland)

Pragna Patel (United Kingdom)

Roza Hodosan (Hungary)

Coordinator: Raffaella Baccolini


5.00 – 7.00 pm, Town Hall

Are we racist?

Laura Balbo, Ernesto Galli della Loggia

Discussant: Alessandro Cavalli


8.30pm – 10.30pm, Cinema San Luigi

Film screening: Mussolini’s speech, Trieste 1938
Introduction by Fabio Levi
With permission of Archivio Nazionale cinematografico della Resistenza e Istituto Luce-Cinecittà


SATURDAY, OCTOBER 27th

10.00 am – 12.00 am; 15.00 – 18.00, Town Hall

Cosmopolitanism and community

Discussant Wlodek Goldkorn

Democracy: crisis or metamorphosis?
Michel Wieviorka

Sovereignty vs. autonomy, State vs community: the debate within Jewish political thought
Julie E. Cooper

Cosmopolitan vs. community: the new social divide?
Wolfgang Merkel

Migration and citizenship in the capitalist state
Lea Ypi

“Are not we both human beings?”: why turning to our common humanity is not always enough
Anne Phillips

Citizenship and the disruptive alterity
Bashir Bashir

Citizenship beyond sovereignty: rethinking democratic representation
Melissa Williams


9.00pm, Masque Teatro (via Orto del Fuoco, 3)

A strange and bitter fruit

Show with Paola Sabbatani, Lelia Serra, Roberto Bartoli, Daniele Santimone


Ongoing (Sala XC Pacifici – from 16 to 17 october)

Exhibition (exhibition room beneath the Town Hall, Piazza Saffi, 8)

On the occasion of the Festival we will set up the exhibition “The offense of the race. Racism and anti-Semitism of fascist Italy “, realized by the Superintendency for books and documentary assets of the IBC Regione Emilia-Romagna, illustrates with vintage documents, the theme of racism and in general the attitude towards the “different” in the fascist era.

I film di 900fest 2018

Mercoledì 24 ottobre

ore 21.00, Cinema San Luigi

Proiezione del film
“1945” (di Ferenc Török, Ungheria, 2017)
Introduzione di Gianfranco Miro Gori

Nell’agosto del 1945, in un villaggio della campagna ungherese giunge una coppia sconosciuta di ebrei ortodossi, uno anziano e l’altro più giovane, che trascinano due misteriose casse di legno. Il villaggio si appresta a festeggiare il matrimonio del figlio del vicario locale con una giovane donzella, ma gli abitanti, che a suo tempo collaborarono coi nazisti per le deportazioni degli ebrei, si scuotono nell’inquietudine interrogandosi sulle ragioni dell’arrivo dei due. A poco a poco molti degli abitanti iniziano a fare i conti con la propria coscienza: chi denunciò i concittadini ebrei condannandoli ai campi di concentramento, chi ha sfruttato la situazione razziando i loro beni, case e possedimenti. Intanto il previsto matrimonio vacilla, poiché la sposa, guardata di sbieco dalla futura suocera, è segretamente innamorata di un giovane che simpatizza per gli occupanti sovietici…

Il trailer in italiano


Giovedì 25 ottobre

ore 21.00, Cinema San Luigi

Proiezione del film
“Süss l’ebreo” (Veit Harlan, 1940)
Introduce Gadi Luzzatto Voghera

Süss l’ebreo (Jud Süß) è un film di propaganda antisemita diretto da Veit Harlan che uscì in Germania nel 1940, durante il periodo nazionalsocialista.

Il film racconta la storia di un tranquillo paese tedesco nel quale un ebreo di nome Süss (“dolce”) cerca con trame e inganni di dominare i suoi concittadini germanici.

La storia, ambientata nel Württemberg del 1737, s’inizia con l’incoronazione del Duca Karl Alexander e il suo giuramento di lealtà di fronte al Concilio del Sacro Romano Impero. Un gioielliere ebreo del luogo, Süss Oppenheimer, riceve la visita di un emissario del re per acquistare una preziosa collana. Süss accetta di venderla sottocosto a patto di avere in cambio un lasciapassare per entrare a Stoccarda (dove vige il divieto d’ingresso per tutti i cittadini d’origine ebraica). Entrato in città sulla carrozza di una ragazza locale, Dorothea, di cui si infatua, giunge al palazzo del Duca e si offre di finanziare diversi sfizi di corte (tra cui un balletto, delle guardie del corpo e un’Opera) che il Concilio si era rifiutato di appoggiare giudicandoli inutilmente costosi.

Uno spezzone del film


Venerdì 26 ottobre

ore 21.00, Cinema San Luigi

Proiezione del film
Il discorso di Mussolini, Trieste 1938
Introduce Fabio Levi

Per concessione di
Archivio Nazionale cinematografico della Resistenza e Istituto
Luce-Cinecittà

Verrà proiettato il cinegiornale Luce sulla visita di Mussolini a Trieste del settembre 1938, nel corso della quale il duce annunciò in un discorso in piazza dell’Unità la decisione di adottare una legislazione razziale anti ebraica. A commentare i filmati sarà Fabio Levi, del Centro Internazionale Primo Levi.

Trieste, 18 settembre 1938, mattina. Il cacciatorpediniere «Camicia Nera» attracca al «molo Audace» con «il Duce sulla plancia di comando». È la prima volta che si possono vedere per intero queste immagini, 34 minuti restaurati e digitalizzati dall’istituto Luce. La voce narrante informa sobria che la città è «un solo palpito di attesa e di amore» e in piazza dell’Unità ci sono 150 mila persone, camicie nere e fez, fazzoletti e applausi, gente sui davanzali. L’attesa del comizio, in effetti, è tragicamente giustificata: il discorso di Trieste è il primo e l’unico nel quale Mussolini, con toni raggelanti, annuncia in pubblico le «soluzioni necessarie» per affrontare il «problema ebraico» in quanto «problema razziale», spiega che per mantenere il «prestigio dell’impero» occorre «una chiara, severa coscienza razziale che stabilisca non soltanto delle differenze, ma delle superiorità nettissime» e infine esclama tra le ovazioni: «L’ebraismo mondiale è stato durante sedici anni, malgrado la nostra politica, un nemico irreconciliabile del fascismo».

(Tratto dall’articolo del Corriere della Sera disponibile a questo link)

Spezzone del video

Gli ospiti della quinta edizione di 900fest

Laura Balbo

Raffaella Baccolini

Bashir Bashir

Michele Battini

Roberto Bartoli

Tullia Catalan

Alberto Cavaglion

Alessandro Cavalli

Julie Cooper

Anna Foa

Ernesto Galli della Loggia

Francesco Germinario

Wlodek Goldkorn

Gianfranco Miro Gori

Roza Hodosán

Fabio Levi

Gadi Luzzatto Voghera

Marie-Anne Matard-Bonucci

Wolfgang Merkel

Wanda Nowicka

Alessandro Pajno

Pragna Patel

Anne Phillips

Paola Sabbatani

Paola Salvatori

Daniele Santimone

Michele Sarfatti

Guri Schwarz

Lelia Serra

Matteo Stefanori

Michel Wieviorka

Melissa Williams

Lea Ypi