video di 900fest 2018

Mercoledì 24 ottobre 2018

“La grande colpa”
con Pajno, Catalan,
Stefanori, Foa, Battini

Mercoledì 24 ottobre 2018, ore 15.00, Salone Comunale di Forlì
Apertura 900fest

Saluto del sindaco di Forlì Davide Drei
e dell’assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti

1938, la “vera” legalità
Alessandro Pajno, Presidente emerito del Consiglio di Stato

Le leggi antiebraiche
Tullia Catalan, Università di Trieste

Ordinaria amministrazione: la via italiana alla Shoah
Matteo Stefanori, Università della Tuscia

“Il giovane Primo è tornato…”
Anna Foa, storica (già Università di Roma “La Sapienza”)

La cosiddetta “Mancata Norimberga Italiana”. Vent’anni anni dopo
Michele Battini, Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici nell’Università di Pisa


Giovedì 25 ottobre 2018

“L’antisemitismo come teoria politica rivoluzionaria”
Con Francesco Germinario

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE

ore 17.00, Sala della Provincia di Forlì-Cesena

Francesco Germinario è storico, ricercatore presso la fondazione “Luigi Micheletti” di Brescia, redattore di riviste di storia contemporanea, membro del Comitato scientifico della Casa della memoria di Brescia.
Ha pubblicato numerosi saggi, in Italia ed all’estero, sul pensiero politico di Georges Sorel, i teorici del sindacalismo rivoluzionario italiano, la teoria politica dell’antisemitismo, la cultura di destra del Novecento, la storia della Repubblica Sociale Italiana.
“L’antisemitismo come teoria politica rivoluzionaria”


Giovedì 25 ottobre 2018

“Cittadinanza, emancipazione e anticapitalismo antiebraico”
con Battini e Schwarz

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE 2018
ore 15, Sala della Provincia di Forlì-Cesena

Michele Battini è presidente del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici nell’Università di Pisa. È membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Nazionale per la Storia della Resistenza Ferruccio Parri e della Direzione della rivista storica «Passato e Presente». Ha svolto ricerche e insegnato presso la Ecole Normale Superieur di Parigi, Columbia University di New York, International Institute for Social History di Amsterdam, Scuola Normale Superiore di Pisa ed altri centri di ricerca ed università in Italia ed all’estero.

Guri Schwarz è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Fossoli, storico, i suoi interessi di ricerca riguardano la transizione dal fascismo alla democrazia, la storia sociale e culturale della morte, gli usi della memoria, le religioni civili e processi di sacralizzazione del politico, la storia degli ebrei e dell’antisemitismo nell’età contemporanea, la storia della storiografia sul fascismo italiano, la storia culturale e politica dell’Italia repubblicana.


Giovedì 25 ottobre 2018

Presentazione del film
‘Süss l’ebreo’
con Gadi Luzzatto Voghera

Giovedì 25 ottobre 2018
ore 21, Cinema San Luigi, Forlì
Proiezione del film “Süss l’ebreo”

di Veit Harlan (Germania, 1940)
Introduce Gadi Luzzatto Voghera, direttore Fondazione CDEC

Süss l’ebreo (Jud Süß) è un film di propaganda antisemita diretto da Veit Harlan che uscì in Germania nel 1940, durante il periodo nazionalsocialista.

Il film racconta la storia di un tranquillo paese tedesco nel quale un ebreo di nome Süss (“dolce”) cerca con trame e inganni di dominare i suoi concittadini germanici.

La storia, ambientata nel Württemberg del 1737, s’inizia con l’incoronazione del Duca Karl Alexander e il suo giuramento di lealtà di fronte al Concilio del Sacro Romano Impero. Un gioielliere ebreo del luogo, Süss Oppenheimer, riceve la visita di un emissario del re per acquistare una preziosa collana. Süss accetta di venderla sottocosto a patto di avere in cambio un lasciapassare per entrare a Stoccarda (dove vige il divieto d’ingresso per tutti i cittadini d’origine ebraica). Entrato in città sulla carrozza di una ragazza locale, Dorothea, di cui si infatua, giunge al palazzo del Duca e si offre di finanziare diversi sfizi di corte (tra cui un balletto, delle guardie del corpo e un’Opera) che il Concilio si era rifiutato di appoggiare giudicandoli inutilmente costosi.


Venerdì 26 ottobre 2018

“Donne contro razzismo e sessismo” con Patel, Nowicka, Hodosan

Venerdì 26 ottobre, ore 9.30
Teaching Hub del campus di Forlì

Donne contro razzismo e sessismo

Wanda Nowicka già deputata polacca
Pragna Patel, Southall Black Sisters, Women Against Fondamentalism (UK)
Roza Hodosan, sociologa, già deputata ungherese

Coordina: Raffaella Baccolini, Università di Bologna


Venerdì 26 ottobre 2018

“Siamo razzisti?”
Ernesto Galli della Loggia
e Alessandro Cavalli

Venerdì 26 ottobre 2018,
Salone comunale di Forlì, ore 17
Dibattito con Ernesto Galli della Loggia, storico e giornalista
e Alessandro Cavalli, sociologo (già Università di Pavia)

modera Wlodek Goldkorn


Sabato 27 ottobre 2018

“Cosmopolitismo e comunità”
Prima sessione
con Wieviorka, Cooper e Merkel

Sabato 27 ottobre 2018, ore 10.00
Cosmopolitismo e comunità – Prima sessione

Michel Wieviorka, École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi
“Democrazia: crisi o metamorfosi?”

Julie Cooper, Università di Tel Aviv
“Sovranità vs autonomia, Stato vs comunità: il dibattito all’interno del pensiero politico ebraico”

Wolfgang Merkel, Università Humboldt di Berlino
“Cosmopoliti vs comunitari: la nuova frattura sociale?”

coordina Wlodek Goldkorn, scrittore e giornalista


Sabato 27 ottobre 2018

“Cosmopolitismo e comunità” Seconda sessione
Ypi, Phillips, Bashir, Williams

Sabato 27 ottobre, ore 15.00
Salone comunale di Forlì
“Cosmopolitismo e comunità”
Seconda sessione

Lea Ypi, London School of Economics
“Migrazioni e cittadinanza nello Stato capitalista”

Anne Phillips, London School of Economics
“‘Non siamo entrambi esseri umani?’: Perché rivolgersi alla nostra comune umanità non è sempre sufficiente”

Bashir Bashir, Open University of Israel
“Cittadinanza e alterità dirompente”

Melissa Williams, Università di Toronto
“La cittadinanza oltre la sovranità: ripensare la rappresentanza democratica”