Gianfranco Miro Gori

Gianfranco Miro Gori è un saggista e poeta italiano.
Laureato in filosofia all’Università degli Studi di Bologna, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia e filologia del cinema nello stesso ateneo. Ha fondato la Cineteca del comune di Rimini nel 1986, dirigendola fino al 2012. Si è occupato del regista Federico Fellini, dello sceneggiatore e poeta dialettale Tonino Guerra, del musicista Secondo Casadei e del poeta Giovanni Pascoli. Dal 1999 al 2004 è stato assessore alla cultura del comune di San Mauro Pascoli (FC) e dal 2004 ne è diventato sindaco fino al 2014. Ha diretto l’Associazione Cinema dell’Adriatico. Ha pubblicato il romanzo “Senza Movente” e raccolte di poesie in dialetto come “E’ cino, la gran bòta, la s-ciuptèda”, “Cantèdi” e “Gnént. Versi in dialetto romagnolo”.

Venerdì 16 ottobre. 20.30-23.30, Cinema Saffi, introduce “Vincere” di Marco Bellocchio

Valerio Caprara

CapraraValerio Caprara è professore di Storia e critica del cinema all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”.
Dal 1979 è critico cinematografico del quotidiano “Il Mattino”.
 Relatore in numerosi convegni internazionali, ha redatto e redige voci di cataloghi, annuari ed enciclopedie (tra cui l’Enciclopedia del Cinema e il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani) ed è autore del film “Incontro” con Dino Risi, 2001, prodotto per la serie Archivio della Memoria della Scuola Nazionale di Cinema. Ha scritto sulle riviste specializzate nazionali (da “Bianco e nero” a “La Rivista del Cinematografo”) ed è stato autore testi e conduttore in voce e in video di programmi RAI. 
Direttore artistico degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dal 1983 al 2000, ha curato sezioni del Meeting Cinema e Storia di San Marino e del Giffoni Film Festival.

PAGINA PERSONALE

Sabato 17 ottobre.  17.00-19.30, Cinema Apollo, RASSEGNA CINEMATOGRAFICA La donna nella Resistenza (1956) di Liliana Cavani, dialoga con la regista e Andrea Bruni (in collaborazione con Biblioteca Saffi)

Andrea Bruni

Andrea BruniAndrea Bruni è un autore ed attore televisivo e teatrale.
Dopo essersi diplomato presso la scuola di recitazione teatrale “Il Genio della Lampada”, ha partecipato con la compagnia “Down Theatre” alla fondazione dello “Scantinato”, teatro fiorentino. Ha iniziato poi una carriera autonoma che ha portato i suoi spettacoli (“A viso aperto”, “Sarà Ora? Su il sipario!”, “Non mi va!”, “Le novelle di fine mese”) in vari teatri italiani, come il Parioli di Roma e l’Ariston di Sanremo. E’ stato autore ed attore per “Sarà ora?”, “Domenica In”, “Buona Domenica“, “L’anno che verrà” ,“Quelli che il calcio”, “Buldozzer – Pezzi di ricambio”, “Tintoria” (programma vincitore del Premio Satira),”Stiamo tutti bene“. I suoi spettacoli “A viso aperto” e “La tv digitale terra terra” sono stati inseriti nella rassegna teatrale della RAI “Palco e retropalco”. Dal 2013 è diventato direttore artistico di “Per fare spettacolo”, iniziativa che ha avuto il patrocinio della provincia di Pistoia, dedicata alla formazione ed alla divulgazione delle arti sceniche, in collaborazione con VEGASTAR.

PAGINA PERSONALE

Sabato 17 ottobre. 17.00-19.30, Cinema Apollo, RASSEGNA CINEMATOGRAFICA La donna nella Resistenza (1956) di Liliana Cavani, dialoga con la regista e Valerio Caprara (in collaborazione con Biblioteca Saffi)

Biblioteca Saffi

Iniziative nella Biblioteca Saffi:

Lunedì 12 ottobre. 20.30-23.00 Biblioteca Saffi

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA Storia del Terzo Reich (I) (ITA 1963) di Liliana Cavani

Introduce: Francesca Brignoli

Martedì 13 ottobre. 20.30-23.00, Biblioteca Saffi

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA Storia del Terzo Reich (II) (ITA 1963) di Liliana Cavani

Mercoledì 14 ottobre. 20.30-23.00 Biblioteca Saffi

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA Età di Stalin (I) (ITA 1964) di Liliana Cavani

Giovedì 15 ottobre. 20.30-23.00 Biblioteca Saffi

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA Età di Stalin (II) (ITA 1964) di Liliana Cavani

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Liliana Cavani

CavaniLiliana Cavani è una regista e sceneggiatrice.
Laureata in lettere e interamente votata ad un cinema politico rivoluzionario nel suo genere, inizia la sua carriera di regista con la realizzazione di una lunga serie di servizi televisivi di forte impatto: Storia del Terzo Reich, L’età di Stalin, La casa in Italia, tutti diretti tra il 1960 e il 1966. Dopo I cannibali (1969) e L’ospite (1971), entrambi estremamente duri verso alcuni aspetti della società italiana, realizza nel 1974 Milarepa, ambientato in Nepal, e nello stesso anno ottiene un grande successo con Il portiere di notte, storia dell’ambiguo rapporto tra un ufficiale delle SS e una giovane deportata, che scatena le polemiche dei moralisti. Con Dove siete? Io sono qui (1993) ottiene un nuovo successo, soprattutto per la semplicità della narrazione e per l’estrema cura nella direzione degli attori, e nel 2001 torna al cinema con Ripley’s Game, tratto da un romanzo di Patricia Highsmith e presentato fuori concorso alla 59a Mostra del Cinema di Venezia.Nel 2009 fa parte della giuria della 66ma Mostra del cinema di Venezia.

PAGINA PERSONALE

17 Ottobre, ore 17.00 – 19.30, Cinema Apollo RASSEGNA CINEMATOGRAFICA dialoga con Valerio Caprara e Andrea Bruni (in collaborazione con Biblioteca Saffi)